Scioglimento Asp Catanzaro, i 5Stelle chiedono l’intervento urgente del Governo: “Sulla sanità calabrese non c’è più tempo da perdere”

"I vertici delle aziende del Servizio Sanitario Regionale siano capaci di garantire legalità e tutela della salute"

«Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro conferma la necessità e l’urgenza che l’intero governo M5S-PD prenda in mano al più presto la situazione della sanità calabrese, dotando le aziende del Servizio Sanitario Regionale di vertici capaci di garantire legalità e tutela della salute con indipendenza e coraggio».

Lo affermano, in una nota, i parlamentari calabresi del M5S Francesco Sapia, Bianca Laura Granato, Paolo Parentela e Giuseppe d’Ippolito, che aggiungono: «Il provvedimento del Consiglio dei ministri, analogo a quello che aveva già interessato l’Asp di Reggio Calabria, è indicativo della patologia principale da cui è affetto il Servizio sanitario della Calabria, cioè la sudditanza rispetto ad un sistema di potere che finora ha potuto agire incontrastato tra complicità e silenzi». «Siamo certi – concludono – che il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il ministro Luigi di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, raccoglieranno in prima persona questo nostro appello, anche perché sulla sanità calabrese non c’è più tempo da perdere».

Contenuti correlati