Sanità nel Vibonese, Tassone: “Bisogna invertire la tendenza”

Il sindaco di Serra San Bruno Luigi Tassone

Questa mattina, negli Uffici dell’Asp di Vibo Valentia, il Comitato di rappresentanza della Conferenza dei sindaci, accogliendo una loro richiesta, ha incontrato le delegazioni dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.

A guidare la delegazione Cgil Battista Plati e Michele Iannello, la delegazione Cisl Francesco Mingrone e Sergio Pititto e quella della Uil Pasquale Barbalaco.
Con il presidente Luigi Tassone (sindaco di Serra San Bruno) erano presenti Raffaele Scaturchio (sindaco di Dasà) e Giulia Russo (sindaco di Ricadi). Assente per impegni istituzionali Antonio Lampasi (sindaco di Monterosso).
Al centro dell’incontro la situazione che interessa la sanità del territorio vibonese.
“Il confronto – ha affermato Tassone – ha permesso di evidenziare le numerose criticità che impediscono di garantire alla popolazione i livelli essenziali di assistenza e le cui cause sono anche legate alla gestione commissariale della sanità calabrese che dura ormai da molti anni.
I presenti, nel rivendicare il diritto alla salute, hanno convenuto sulla necessità di avviare una nuova fase di concertazione che rappresenti una netta inversione di tendenza con il passato e permetta di garantire una immediata ripresa della sanità pubblica vibonese.
È stata altresì sottolineata l’importanza di vigilare sui tempi e le scadenze relativi alla costruzione del nuovo ospedale di Vibo Valentia.
L’obiettivo è quello di promuovere azioni che abbiano al centro del comune interesse il cittadino ed i suoi bisogni socio-sanitari”.
In questa ottica il presidente ha preso l’impegno di “convocare, subito dopo le festività pasquali, la Conferenza dei sindaci per decidere le azioni da mettere in campo”.

Contenuti correlati