Sanità in Calabria: iniziative di AVS presso i principali ospedali per sollecitare provvedimenti urgenti

In virtù della grave situazione che investe la sanità calabrese, AVS (Alleanza Verdi e Sinistra) ha deciso di mettere in campo una serie di iniziative presso le sedi dei principali ospedali calabresi per sollecitare il Governo nazionale e regionale a prendere urgenti provvedimenti in merito.


“Dopo sedici anni di commissariamento – recita una nota – ancora non solo non si è usciti dal Piano di rientro, ma addirittura appare sconosciuta la massa debitoria. I posti letto sono tra i più bassi d’Italia (3,15 posti per centomila abitanti), pochi i fondi investiti rispetto all’effettivo bisogno, emergenza-urgenza sull’orlo del collasso, smantellamento della medicina territoriale e di prossimità.
Il commissario Occhiuto aveva promesso venti nuovi ospedali e circa sessanta case di comunità ma, di fatto, nessuna di queste opere è stata realizzata. Assunzioni insufficienti, medici insufficienti, personale ridotto al lumicino. Servizi sempre più a rischio”.

Oltre a citare i problemi AVS chiede una legge speciale che dichiari lo stato di emergenza sanitaria in Calabria, l’eliminazione del debito sanitario, la fine del Piano di rientro e l’assunzione stabile di personale sanitario, il rilancio della sanità pubblica, territoriale ed universale. più sicurezza per medici, infermieri e personale sanitario in genere che rischiano quotidianamente la propria incolumità.
La mobilitazione di AVS toccherà Reggio Calabria mercoledì 18 Febbraio dalle 10 presso l’entrata principale degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, dove saranno distribuiti volantini con le proposte e le richieste di Alleanza Verdi e Sinistra.
Saranno presenti i Segretari regionali di Sinistra Italiana, Fernando Pignataro, di Europa Verde, Giuseppe Campana e i Segretari metropolitani Demetrio Delfino e Gerardo Pontecorvo.

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