“Con l’inaugurazione dell’antico lavatoio-abbeveratoio di Rovale, alle porte di Lorica, restituiamo alla comunità un bene identitario e completiamo un intervento che coniuga tutela dell’ambiente, recupero delle tradizioni e fruibilità del territorio”. Lo dichiara la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che annuncia l’apertura al pubblico dell’opera, riqualificata dal Comune grazie a un finanziamento del Gal Sila nell’ambito del Piano di azione locale 2017-2023.
“Ringraziamo il Gal Sila – aggiunge Succurro – per aver creduto in questo progetto e per la collaborazione costante. Anche con gli altri attori locali, stiamo rafforzando il profilo turistico di Lorica, pure attraverso il nuovo centro di informazione e accoglienza realizzato con lo stesso Gal e già operativo. Quest’opera a Rovale – prosegue Succurro – è coerente con la riqualificazione in corso di Lorica: dalla demolizione di un ecomostro, che ha sanato una ferita cinquantennale nel cuore della Sila, al depuratore di Lorica per la tutela del lago Arvo e dell’ecosistema, fino al restyling del lungolago finanziato con risorse Pnrr, che prevede strutture di legno per il commercio, banchine illuminate e approdi per rendere il luogo ancora più incantevole”. “Portiamo avanti un programma organico basato su qualità dei servizi, sostenibilità ambientale e valorizzazione del paesaggio, nel rispetto delle identità dei luoghi e delle nostre comunità. Lorica cresce in virtù della cura del suo ambiente, della sua storia e – conclude la sindaca – della propria vocazione turistica”.