Salvini a Catanzaro, “bombe” dal Codacons: “Imbarcati ‘cani & porci’, c’è gente abituata a leccare”

“La puzza non è andata via. Rimane, perché, in fondo, c’è sempre stata. A puzzare sono i professionisti del trasformismo nostrano, strenuamente impegnati a rimanere a galla”. È ferma la presa di posizione del Codacons a seguito della visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini a Catanzaro.

“Il trasformismo – sostiene il Codacons – non è sol­amente uno squallido fenomeno dal punto di vista etico e morale, ma rappresenta la cartina di tornasole della terribile crisi in cui viviamo. Il problema, quindi, non è tanto il ‘megafono’ che, dopo aver sputato fango sul meridione, ora ci adula perché gli servono i voti. In fondo prova a rinforzarsi, e per questo motivo ha deciso di imbarcare ‘cani & porci’.

Il guaio sono, appunto, i ‘cani & porci’, ovvero quella folla di profittatori pronti a salire su qualsiasi carro, per continuare a farsi gli affari propri. Attenzione, sono esattamente gli stessi che prima osannavano Craxi, poi Berlusconi, quindi Renzi, oggi Salvini … e domani qualunque ‘culo’ che valga la pena di essere leccato.

Del resto, a furia di leccare, qualcosa sulla lingua rimane sempre. Questa – conclude – è la mise­ria della politica catanzarese, che si ricicla continuamente per celebrare se stessa e continuare a devastare Catanzaro”.

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