Sale operatorie ospedale “San Bruno”, il dottor Regio corregge il sindaco: “Furono funzionanti, non serve la propaganda”

-di Cesare Regio* – “Il mio attuale intervento è dettato dal dovere di cittadino nonché ex chirurgo del locale ospedale e dall’amore per la verità del decorso storico del Reparto di Chirurgia. Quello che mi colpisce e nello stesso tempo fa rabbia è che a fare certe dichiarazioni propagandistiche sia il nostro primo cittadino. Ma passiamo alle puntuali e non polemiche precisazioni.
E’ vero le nostre sale operatorie sono all’avanguardia, ma è falso dire che non sono mai entrate in funzione. All’epoca eravamo cinque chirurghi, compreso il primario, dott. Genco, tre anestesisti e tutto lo staff tecnico, si operava di tutto e di più (basta documentarsi sui registri operatori o addirittura domandare alla gente). Sarei proprio contento se si avverassero le promesse citate ma bisogna confrontarsi con l’attuale realtà. Mancano chirurghi e anestesisti in tutta Italia e ancor più in Calabria, tanto dover ricorrere a medici cubani. La realizzazione pratica del suddetto progetto propagandistico richiede personale specializzato chirurghi anestesisti, ferristi, infermieri ecc., riammodernamento dei locali di degenza e quant’altro. Comunque fino a quando sono stato in servizio non ho mai avuto l’onore di incontrare un nostro politico che si interessasse dell’andamento del locale Ospedale e del Reparto di Chirurgia, abbandonato alla sua lenta agonia, mantenuto in vita dal sacrificio e abnegazione soprattutto dal sottoscritto, fino al 2021, anno del mio pensionamento. Il mio augurio è che si possa avverare quanto promesso che ho già stampato e incorniciato”.

*ex Chirurgo ospedale “San Bruno”

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