Sabato alle 17 la “prima” della Domotek Volley Reggio al PalaCalafiore: il fervore è palpabile

Focus emotivo su quello che avverrà sabato, a partire dalle 17; applicazione tecnica sui particolari che proteggono il primo gioiello stretto tra le mani: è questa la qualità dell’ossigeno che si respira sfiorando le trepidazioni dei ragazzi della Domotek Volley Reggio Calabria, a due giorni dalla sfida con la Paomar Volley Solarino Siracusa. Ormai poche ore separano dall’evento e, finalmente, si alzerà il sipario sul palcoscenico del PalaCalafiore. Il gruppo condotto dal coach Antonio Polimeni salirà sulla prestigiosa ribalta animato dal lavoro accurato che ha circondato mente e muscoli dal primo giorno del raduno e dalle scintille fiammeggianti dei tre punti di cui si è impadronita sabato scorso sul campo di Bisignano, trasferta inaugurale del campionato di Serie B Nazionale.

La buccia di banana, quando si scende in campo per la “prima” di campionato, si può nascondere dietro ogni angolo, messa lì da circostanze occasionali che, però, se previste dall’esperienza e dall’umiltà, sono scavalcate a piè pari consolidando sicurezze e punti fermi.

E’ quello che ha fatto, con serafica tranquillità la Domotek Volley Reggio Calabria che, impegnata a Bisignano nel primo dei tanti ostacoli da superare lungo le vie impervie del campionato di Serie B Nazionale, si è imposta in scioltezza (3-0) conquistando l’intera posta in palio, il più fecondo degli auspici per i prossimi scalini da salire. A cominciare da quello che i reggini dovranno affrontare alle 17 del 14 ottobre in occasione del debutto assoluto sul proscenio del PalaCalafiore. Il fervore è palpabile, la fiducia crescente. I padroni di casa avranno di fronte la Paomar Volley Solarino Siracusa, ospite ostico che nella gara d’esordio non ha fatto fatica (3-0) pur avendo di fronte la quotata Ciclope Volley Bronte. Per capire cosa ha convinto maggiormente della trasferta vittoriosa in provincia di Cosenza e quale sia lo stato d’animo con cui i ragazzi della Domotek Volley Reggio Calabria si accingono a terminare la marcia di avvicinamento alla prossima, importante, sfida, il termometro non può che essere individuato nelle riflessioni del coach Antonio Polimeni.

A prescindere dal risultato, mai in discussione, quali sono stati gli aspetti più soddisfacenti della prestazione contro Volley Bisignano 1983?

Mi ha soddisfatto il modo in cui la squadra ha saputo gestire l’errore. Nei primissimi momenti del match era impacciata, ma è stata veloce a capire come ribaltare la situazione e rimanere in controllo sicuro della partita. Prova ne è che abbiamo chiuso ogni set in tranquillità, senza alcun patema“.

Inevitabilmente, il debutto ufficiale nasconde sempre delle insidie: quanto è stato importante, a livello psicologico ed emotivo, conquistare tre punti in trasferta nella partita che ha dato il via al torneo?

Sicuramente, come era inevitabile che fosse, l’esordio è sempre altamente impattante, ma siamo stati bravi a canalizzare le emozioni governandole con la giusta maestria. Abbiamo commesso qualche errore di troppo: non poteva essere diversamente dopo mesi di inattività agonistica. Una condizione che, tuttavia, non ci ha impedito di superare questo scoglio oltre il quale il cammino si illumina perché vincere aiuta a vincere ed aiuta ad incrementare il tasso di autostima. I ragazzi hanno messo il primo mattoncino fondamentale per la costruzione di quella corazza individuale e di squadra indispensabile lungo la strada che vogliamo sia la più lunga possibile“.

Sabato alle 17 la prima esibizione davanti al pubblico amico che accorrerà approfittando anche dell’ingresso gratuito: con quale spirito ci si sta avvicinando al confronto con la Paomar Volley Solarino Siracusa?

Se vogliamo diventare grandi, e noi lo vogliamo con tutte le nostre forze, l’approccio e lo spirito devono essere immutati ed indipendenti dallo spessore degli avversari, sia che si giochi contro i team quotati, sia che si scenda in campo contro quelli, solo in teoria, facilmente abbordabili. I pericoli per i ragazzi, infatti, si materializzano in entrambe le ipotesi, ma loro, a prescindere, devono essere concentrati sulla prestazione: i risultati sono occasionali, le prestazioni no, non possono esserlo. E’ chiaro che nel cuore di ciascuno di loro i sentimenti cambino a seconda del livello dell’asticella che si trovano di fronte, ma proprio per questa ragione, è necessario mantenere sempre elevato il grado di attenzione“.

Quali sono le caratteristiche proprie della Paomar Volley Solarino Siracusa, che la Domotek Volley Reggio Calabria fronteggerà sabato pomeriggio?

E’ una squadra coriacea, parecchio tosta, che ha dimostrato di poter essere competitiva ed ambire ai vertici della classifica. Ha assemblato esperienza e individualità importanti, difende con intensità. Noi, dal canto nostro, pur rispettando la loro caratura, abbiamo l’obbligo di non spostare l’impegno dalla necessità di rendere al meglio, giocando al top, sapendo perfettamente che dovremo lottare su ogni palla

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