Nel corso della mattinata odierna personale della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castrovillari e della Compagnia Carabinieri di Castrovillari, ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di Pubblico Ufficio o Servizio emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Castrovillari Gianna Martino su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal dottor Eugenio Facciolla, a carico di un impiegato presso l’Ufficio del Dibattimento, servizio Giudice di Pace, della Procura della Repubblica di Castrovillari.
Lo stesso è indagato del delitto di cui agli articoli 81 cpv, 326 c.p. perché, “con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso ed in tempi diversi, in qualità di pubblico ufficiale e/o incaricato di pubblico servizio impiegato presso l’Ufficio Dibattimento, Servizio Giudice di Pace, della Procura della Repubblica di Castrovillari, violando i doveri inerenti alla funzione ed al servizio e, comunque, abusando della sua qualità, rilevava notizie dell’Ufficio che dovevano rimanere segrete o comunque ne agevolava la conoscenza; in particolare rivelava all’esterno le notizie relative ad altro procedimento penale pendente dinanzi alla medesima Procura”.
Il soggetto, raggiunto dalla misura interdittiva, non è l’unico coinvolto nella rivelazione di atti d’Ufficio all’esterno degli Uffici giudiziari.
Infatti, sarebbe coinvolto un altro dipendente del Ministero di Grazia e Giustizia presso gli Uffici Giudiziari di Castrovillari la cui posizione è già stata segnalata alla Procura Distrettuale di Catanzaro, competente per materia.
Sono in corso le attività di indagini condotte da personale del Commissariato di P.S. e delle Compagnie Carabinieri e Guardia di Finanza di Castrovillari.