Ritorno con la Provincia di Catanzaro, Tassone e Barillari propongono “petizione popolare e referendum”

“Formalizzare un comitato pro Catanzaro con le forze politiche e sociali che vorranno aggregarsi”. È la proposta del leader di “Liberamente” Alfredo Barillari rispetto alla possibilità di lasciare la Provincia di Vibo Valentia per tornare con quella di Catanzaro. Idea che, per come spiegato dal sindaco di Brognaturo Cosmo Tassone, dovrebbe consentire di giungere “alla petizione popolare ed al referendum”.

Sono stati diversi gli spunti forniti durante il Consiglio comunale aperto tenutosi nel piccolo centro montano. Dopo la premessa di Tassone che si è detto pronto ad “atti di disubbidienza civile pur di tornare al passato”, Barillari ha sostenuto che “non potevamo stare in silenzio a guardare i tecnicismi”. “Occorre partire dal basso – ha affermato il rappresentante dell’opposizione serrese – e dare voce ai cittadini con gli strumenti che la democrazia consente. Passare con Catanzaro è una tematica reale ed attuale che incide sulla vita quotidiana. Con Catanzaro avevamo risorse e servizi garantiti, con Vibo non abbiamo diritti. Forse non abbiamo avuto una classe politica che li abbia fatti pesare. Oggi – ha aggiunto – dobbiamo fare fronte comune come comunità delle Serre”. L’esponente di “SiAmo Spadola” Giuseppe Parise ha spiegato che “Spadola è il soggetto e l’oggetto determinante perché garantisce la continuità territoriale” rilevando che l’assenza del sindaco Cosimo Damiano Piromalli esplicita il concetto per cui “Spadola sta aderendo ad un ordine di scuderia”. “Ma noi – ha puntualizzato – andremo casa per casa a raccogliere le firme per sostenere questa iniziativa e allora il sindaco dovrà scegliere fra il suo popolo e Censore”. Dopo l’intervento del capogruppo di “Ramoscello d’ulivo – Fabrizia per la continuità” Antonio Minniti che si è chiesto “che senso abbia parlare di continuità territoriale in un mondo globalizzato in cui dobbiamo invece parlare di funzionalità di servizi”, il sindaco di Guardavalle Giuseppe Ussia ha annunciato che “nei prossimi giorni sarà riparata la strada che va da Elce della Vecchia a Brognaturo” attribuendo poi la “creazione della Provincia di Vibo” alla “negligenza della politica”. Il rappresentante di “Mongiana Cangiante” Francesco Angilletta ha parlato di “obbligo morale di partecipazione” specificando che “l’unico ordine che dobbiamo eseguire è quello che arriva dal grido di dolore della popolazione”, mentre il sindaco di Simbario ed ex consigliere provinciale Ovidio Romano ha invitato a “porre le basi per una eventuale fusione” (fra Simbario, Spadola e Brognaturo).

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