Ritardi nell’erogazione degli stipendi dei dipendenti di Sorical, la società: “Difficoltà dovute ai mancati pagamenti dei Comuni”

“Il ritardo, al momento di soli tre giorni, del pagamento dello stipendio di gennaio dei lavoratori della Sorical è dovuto principalmente alla chiusura delle tesorerie di molti Comuni e al conseguente mancato incasso delle fatture emesse. Un problema congiunturale legato a fattori esterni alla Sorical a cui si sta trovando una soluzione”. È quanto precisa la stessa società.

Nei giorni scorsi, i commissari liquidatori della Sorical, hanno informato i dipendenti, attraverso la Rsu aziendale, della situazione finanziaria della società. 

“A fronte dell’inasprirsi delle difficoltà dei Comuni a pagare con regolarità le forniture di acqua potabile – viene precisato – il management, nel 2019, ha attivato una serie di misure atte ad attenuare le tensioni finanziarie in essere e chiudere l’esercizio in positivo. 

È noto a tutti che se Sorical non incassa dai propri utenti, cioè i Comuni, i corrispettivi del servizio, non è in grado di coprire i propri costi gestionali e saldare i propri debiti pregressi. L’aumento del numero dei Comuni in dissesto finanziario degli ultimi anni, ha incrementato la tensione finanziaria della società, al punto che quest’ultima si è vista costretta ad avviare una procedura di Modifica dell’Accordo di Ristrutturazione dei Debiti ex art. 182 bis Legge fallimentare che aveva sottoscritto con i propri creditori alla fine del 2014. Tale modifica è efficace da pochi mesi e così come concordato con i creditori, a fine anno, la società ha proceduto a saldare il debito scaduto pari a circa 40 milioni di euro”.

Nei giorni scorsi, l’assemblea dei soci, ha approvato i bilanci 2017 e 2018 ed il 2019 è stato “un anno cruciale per garantire la continuità gestionale della società segnata con il regolare pagamento di tutte le spettanze dei dipendenti”. 

La società sta procedendo ad “ulteriori operazioni finanziarie al fine di aumentare la liquidità di cassa e riportare in tempi ragionevoli, il pagamento dei debiti commerciali verso le imprese contrattualizzate per la manutenzione degli impianti”. 

Alla rappresentanza dei lavoratori, nei giorni scorsi, è stato spiegato che “le attuali disponibilità finanziarie devono, prioritariamente, garantire il pagamento delle forniture di energia elettrica per evitare contenziosi e il regime di ‘salvaguardia’, che comporterebbe l’aggravio di costi non sostenibili per la società”. I liquidatori hanno rassicurato le rappresentanze sindacali che “il pagamento dello stipendio di gennaio 2020 subirà un lieve ritardo e sarà pagato nei prossimi giorni, non appena la società, che non ha alcun accesso al credito e quindi non può ricorrere ad anticipazioni bancarie, avrà disponibilità di cassa”. 

In ogni caso si fa notare alle rappresentanze sindacali, che Sorical “ha saldato gli stipendi sempre nella prima decade del mese successivo, e solo per la sensibilità verso i dipendenti e la contestuale disponibilità finanziaria, negli ultimi anni si è proceduto all’erogazione entro il mese corrente”.

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