Risorse idriche, il Comune di Capistrano diffida Sorical

“Se c’è una delle tante cose che non ho ancora capito nella mia attività amministrativa da sndaco è perché lo stesso comune di Capistrano, noto per le sue sorgenti acquifere sotterranee oligominerali, fornisca l’acqua a tantissimi comuni viciniori attraverso il ripartitore ‘Pizzo ed Uniti’ per conto di Sorical che si paga dai Comuni profumatamente attraverso una ricchezza sì demaniale, ma pur sempre proveniente dal nostro territorio”.

Il primo cittadino di Capistrano Marco Martino vuole superare la situazione esistente ed “abbattere i costi per i cittadini” e rileva “il nostro Comune non ha mai ottenuto alcun beneficio concreto, ma paga addirittura a Sorical il proprio consumo idrico nonostante l’acqua sia proveniente dal nostro territorio, dal nostro sottosuolo”. “Oggi – sostiene – abbiamo aperto un importante contenzioso che ci vedrà partecipi in una battaglia di diritto. Una battaglia che se non porterà agli opportuni benefici per il nostro Comune, sarà discussa nelle opportune sedi di Tribunale. Abbiamo chiesto loro – precisa – un risarcimento notevole per quanto cagionato, tenuto presente che Sorical non ha mai manutentato la nostra rete idrica, nè mai si è interessata ad offrire migliorie alle arterie montane che portano alle sorgenti gestite da Sorical. Ciò è stato tangibile in particolar modo durante l’alluvione 2018 che ha devastato l’area montana. Nonostante ciò, non abbiamo mai ricevuto alcun aiuto nè economico al ripristino ove sono collocate le sorgenti, nè l’interessamento per un ripristino dell’area. Si è dovuta interessare infatti l’Amministrazione comunale per il reperimento delle risorse finanziare al fine di poter mettere in sicurezza metà percorso devastato dall’alluvione”.

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