Riprendono gli sport di contatto e di squadra in Calabria [SCARICA L’ORDINANZA]

La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha emesso un’ordinanza avente ad oggetto “Disposizioni riguardanti la ripresa degli sport di contatto e di squadra”. In particolare, con l’atto vengono adottate le seguenti misure:

1. A decorrere dal 6 luglio 2020 è consentita la ripresa degli sport di contatto e squadra, nel rispetto delle misure minime adottate con la presente Ordinanza, fermo restando l’opportunità di adottare soluzioni di efficacia superiore e l’applicazione delle ulteriori prescrizioni previste a livello regionale e nazionale.

2. È approvato il documento della Conferenza della Regioni e Province Autonome 20/116/CR4/COV19-C6 del 25 giugno 2020 – allegato alla presente Ordinanza, per diventarne parte integrante e sostanziale – contenente le “proposte per la ripresa degli sport di contatto e squadra”, ritenute necessarie per consentire la ripresa di tali attività.

3. Sono comunque fatti salvi, per le specificità di ogni singola disciplina sportiva, gli indirizzi approvati dalle rispettive federazioni.

4. Il mancato rispetto delle misure contenute nella presente Ordinanza e nell’Allegato A, oltre che nelle ulteriori disposizioni nazionali e regionali, determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, ferma restando l’applicazione delle sanzioni di legge.

5. In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate.

6. Resta ribadita la necessità per tutte le persone che effettuano tali attività, di mantenere comportamenti rispettosi dell’igiene, nonché del distanziamento interpersonale con divieto di assembramenti e dell’uso di protezioni delle vie aeree, ogni qualvolta le indicazioni lo prevedano. È’ necessaria l’immediata comunicazione ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali di ogni situazione di potenziale rischio determinatasi nei luoghi in cui si effettua l’attività.

7. Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

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