Ripepi stronca Versace: “Vuole furbescamente raccattare voti dei balneari fingendo di fare opposizione alla propria maggioranza”

“La trance agonistica da campagna elettorale – secondo Massimo Ripepi, presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Reggio Calabria – ha fatto male all’onnipresente e tuttofare Carmelo Versace, giovane consigliere comunale che si è incontrato con la funzione di sindaco f.f. della Città Metropolitana.

Ancora una vicenda deplorevole per la Giunta Falcomatà, in colpevole ritardo politico-amministrativo nei confronti degli imprenditori balneari, privati di qualunque titolo di legge per poter aprire.

Di ritardo in ritardo, di omissione in omissione, di farsa in farsa. L’azione politica della Giunta Falcomatà non cambia mai cliché ed anzi replica in ogni occasione uno squallido copione ormai consueto.

Oggi alle 12 – racconta il consigliere comunale Ripepi – si è riunita la Commissione Attività Produttive, presieduta dal consigliere Carmelo Versace, durante la quale gli imprenditori del settore balneare hanno palesato la loro estrema difficoltà, derivante dal mancato adeguamento del Comune di Reggio Calabria alle normative europee, che impongono la messa al bando degli spazi demaniali ove insistono i lidi.

Ad oggi, non avendo l’ente reggino stabilito alcuna proroga alle concessioni o deliberato alcun atto, i balneari non dispongono di alcun titolo di legge per esercitare la loro attività ed in caso di apertura andrebbero incontro alle inevitabili contestazioni della Guardia Costiera.

Una situazione di stasi già di per sé vergognosa e lesiva della flebile economia cittadina, una situazione che ha mostrato una volta ancora quali siano i mesti teatrini a cui ci sottopone la Giunta Falcomatà”.

“Oggi, infatti, Carmelo Versace – riferisce Ripepi – ha presentato in Commissione un atto di indirizzo teso a stimolare l’assessorato all’Urbanistica a decidere circa la vicenda dei balneari. Un paradosso, un palese gioco delle tre carte, ove risulta davvero assurdo che si voglia far votare un documento che stimola l’assessorato competente ad adempiere ai suoi compiti senza però schierarsi contro la propria Giunta, ancora una volta incapace nelle sue varie parti a produrre quegli atti, che la legge, invece, impone.

Versace, che si candiderà alle Europee con Azione, vuole furbescamente raccattare qualche centinaio di voti in più presso i balneari simulando di occuparsi della loro vicenda, ma senza prendere posizione nei confronti della sua stessa maggioranza.

Ma a parlare oggi in Commissione c’era la maggioranza che governa Palazzo San Giorgio, o l’opposizione alla maggioranza composta dagli stessi alleati di Falcomatà?

Il camaleonte Versace cercando di far dimenticare a tutti che fa parte della maggioranza più devastante della storia, si veste da salvatore dei balneari facendo una proposta che boccia i suoi stessi alleati. Tutto nel silenzio assoluto di maggioranza e opposizioni varie.

Basta fare finta di fare opposizione alla propria maggioranza a convenienza per racimolare voti sottacendo le vere e gravi responsabilità di questa Giunta fallimentare.

Queste pratiche ormai le conosciamo bene! Rappresentano un modo di fare politico – è lo sferzante giudizio conclusivo del presidente della Commissione Controllo e Garanzia – tanto consolidato quanto deleterio, che va in ogni modo estirpato!”

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