Ripepi si autosospende da Fratelli d’Italia dopo le polemiche sul presunto invito a non denunciare ai genitori di una bambina abusata

“Dopo un colloquio con i vertici di Fratelli d’Italia ho inviato richiesta di sospensione dal partito. Adesso voglio dimostrare la mia estraneità a quanto mi viene sollevato e non può in alcun modo essere coinvolto Fratelli d’Italia in una accusa così infamante e infondata”.

Così il consigliere comunale di Reggio Calabria e guida di una comunità religiosa, Massimo Ripepi, dopo gli articoli apparsi su alcuni giornali nei quali veniva riportato che Ripepi avrebbe consigliato ai genitori di una bambina di 9 anni, che avrebbe subito degli abusi dallo zio (poi arrestato per violenza sessuale), di non formulare la denuncia.

Va precisato che Ripepi non risulta fra gli indagati.

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