Rinascita per Cinquefrondi e La Strada hanno chiesto a de Magistris di candidarsi alla presidenza della Regione

“l 10 dicembre, dopo un percorso articolato durato mesi fra i militanti di demA Calabria, Rinascita per Cinquefrondi e La Strada, abbiamo pubblicato – ripercorrono le diverse tappe Michele Conia e Saverio Pazzano, rispettivamente leader di Rinascita per Cinquefrondi nonché responsabile demA Mezzogiorno e figura di riferimento de La Strada – un manifesto per dire quello che non va nella Regione Calabria e quello che vogliamo dal futuro presidente della Regione.

Abbiamo continuato a lavorare per allargare la discussione, per intercettare la volontà della Calabria onesta di cambiare, di voltare pagina, di ribaltare il sistema che ci sta portando all’autodistruzione, nella consapevolezza che essere contro non basta, perché servono capacità di governo e di organizzazione. In un momento in cui si discute solo di nomenclature, e in cui il nome di de Magistris viene usato come spauracchio da certi ambienti del centrosinistra e da certo civismo di facciata, dopo aver parlato con tanti soggetti calabresi che lottano nei territori, portatori sani di valori democratici e protagonisti di vertenze legate ai diritti e consapevoli della necessità di un’alternativa seria, concreta, avulsa dal sistema di spartizione di posti e prebende che governa da decenni questa regione, il passo successivo è stato naturale. Abbiamo ieri, incontrato Luigi de Magistris e gli abbiamo chiesto – fanno sapere Conia e Pazzano – di candidarsi per guidare uno schieramento di rottura, fuori da logiche stantie e schemi classici, perché come noi, conosce e ama la Calabria, come noi è consapevole che bisogna rompere col passato, come noi sa che questo non può avvenire per miracolo, ma con un grande lavoro e con l’entusiasmo di chi sa che la Calabria ha le energie e le intelligenze per farlo. Gli abbiamo detto che saremo al suo fianco con le nostre energie e le nostre esperienze. Luigi de Magistris ci ha garantito in pochi giorni un nuovo incontro e poi daremo ufficialmente ai calabresi la nostra risposta e le nostre decisioni”.

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