Rimesso in libertà indagato accusato di spaccio di oltre un chilo di hashish

L'arresto dell'uomo era stato eseguito ieri, venerdì

Si è tenuta oggi, 17 novembre, presso il Tribunale di Castrovillari, l’udienza di convalida di arresto e contestuale giudizio direttissimo  del 43enne V.A. noto alle forze dell’ordine, difeso dagli avvocati  Gianluigi Zicarelli e Alfredo Zicarelli, nel corso della quale  l’indagato ha reso la sua versione dei fatti.

In accoglimento delle richieste degli avvocati, il giudice ha  disposto la rimessione in libertà dell’indagato, revocando la custodia  in carcere, sottoponendolo al solo obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’uomo era stato tratto in arresto, ieri, venerdì, nel piazzale di un supermercato di  Mirto-Crosia e tradotto presso la Casa  Circondariale di Castrovillari, con richiesta di misura cautelare in  carcere, per spaccio di 1.254 kg di hashish suddiviso in 13 panetti e riposto all’interno di una scatola di alimenti per cani nel baule dell’autovettura condotta dall’indagato. I Carabinieri avevano notato l’atteggiamento sospetto dell’indagato  mentre stavano effettuando un apposito servizio finalizzato alla prevenzione di reati in materia di spaccio di stupefacenti. L’indagato era stato sottoposto a perquisizioni veicolare e domiciliare,  entrambe con esito positivo, essendo stati rinvenuti nel baule  dell’autovettura il quantitativo di hashish e due coltelli con le lame  intrise di sostanza stupefacente. Nell’abitazione, invece, era stato rinvenuto un bilancino di precisione e degli appunti con chilogrammi e prezzi.

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