Rifiuti, Mangialavori: «Nuovo accordo provoca salasso per i cittadini»

"Nei prossimi giorni porrò il caso all'attenzione dei miei colleghi parlamentari"

«Il nuovo accordo tra la Regione e la società che gestisce l’unico impianto per il trattamento dei rifiuti attivo in Calabria determinerà un nuovo salasso per i cittadini».

Lo dichiara il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori.
«L’intesa di massima raggiunta – spiega il parlamentare – prevederebbe una tariffa pari a 105 euro a tonnellata, a fronte dei circa 73 attuali. Il rincaro, ovviamente, si ripercuoterà sulle tasche dei cittadini. I sindaci e le Comunità d’ambito, infatti, dovranno approvare il nuovo importo e, di conseguenza, aumentare la Tari, complicando ulteriormente la vita dei contribuenti calabresi».
«Com’è noto – aggiunge Mangialavori –, la legge di stabilità del 2014, nell’introdurre la Tari, ha stabilito il principio secondo cui le tariffe devono coprire tutti i costi relativi alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Ne consegue che sono i cittadini, con le loro tasse, ad assicurare il servizio. Il nuovo e considerevole aumento rende ormai improcrastinabile l’esigenza di modificare quella norma attraverso la previsione di un contributo a carico del Comune, da cui dipenderebbe la riduzione delle tasse per i cittadini».
«Nei prossimi giorni – conclude il senatore azzurro – porrò il caso all’attenzione dei miei colleghi parlamentari, al fine di valutare insieme la possibilità di redigere un testo bipartisan per la riforma della legge».

Contenuti correlati