Rifiuti a Serra, Figliucci e Regio: “Organizzazione del servizio di raccolta inadeguata, i risultati sono deficitari”

“La stagione turistica è iniziata e Serra San Bruno si presenta ai visitatori in maniera indecorosa a causa dei rifiuti. Apprendiamo dall’albo pretorio che l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti è stato aggiudicato alla ditta Mar. Ciò dimostra la scarsa sensibilità dell’Amministrazione comunale rispetto al problema dei rifiuti: non sembra esserci capacità di guardare avanti e programmare il futuro”.

Nel nuovo affondo dei consiglieri comunali Biagio Figliucci e Vito Regio nei confronti della maggioranza viene criticata la gestione di un settore importante per la vita del paese. La contestazione riguarda l’attuale organizzazione del servizio che ha come effetto quello di “generare disagi”.

“Alla luce del sequestro di due mezzi di raccolta rifiuti, di proprietà della ditta affidataria, operato dai Carabinieri Forestali – spiegano gli esponenti di ‘Per Serra insieme’ – che ha evidenziato l’assenza di un deposito idoneo al loro ricovero, non si comprende come si possa riaffidare il servizio. Allo scempio dei cumuli di immondizia per le vie del paese, l’Ente è dovuto intervenire con mezzi propri a supporto della ditta. Gli operai sono stati assunti con un contratto di lavoro a 20 ore settimanali (3 ore e 20 minuti al giorno), in virtù di un progetto inadeguato che prevede l’impiego di 4 squadre ciascuna costituita da 2 persone. Con tutta evidenza, questa impostazione è insufficiente e inopportuna. Secondo quanto si apprende, gli operai starebbero poi svolgendo diverse ore di straordinario senza alcuna retribuzione  ed avrebbero subito negli ultimi mesi contestazioni illegittime. Se questa circostanza fosse confermata, sarebbe veramente grave. Inoltre, non si capisce perché l’affidamento sia stato effettuato per soli 6 mesi, nonostante la delibera di Giunta n. 39 del 28.4.2021 che prevedeva l’affidamento del servizio per 18 mesi”.

Ad avviso dei due esponenti di opposizione, “la rescissione del contratto con la precedente ditta, che prevedeva la realizzazione di un’isola ecologica, sta avendo effetti non solo sul funzionamento del sistema di raccolta, ma anche sulla partecipazione di altre ditte alle gare indette. Infatti, solo la realizzazione dell’isola ecologica renderebbe più appetibile il servizio di raccolta. È chiaro – concludono – che i risultati visti finora sono deficitari e che l’Amministrazione deve immediatamente cambiare rotta. Durante la campagna elettorale si erano presentati come il cambiamento, ora che stanno dimostrando incapacità nel gestire la situazione si giustificano dicendo che chi lo ha preceduti ha fatto peggio”.

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