Riapertura scuola a Spadola, Piromalli: “Attenzione alta e monitoraggio costante, abbiamo seguito le indicazioni di legge”

“In riferimento alla richiesta di chiudere la scuola media, sono costretto a far notare che la minoranza disconosce i più recenti dettati normativi che impongono di tenere aperte le scuole, come peraltro sta avvenendo nei centri limitrofi, a meno che non ci siano focolai Covid attivi nei plessi”.

Il sindaco di Spadola Cosimo Damiano Piromalli chiarisce i motivi delle decisioni assunte e precisa che “i sindaci sono costantemente in contatto fra di loro e con l’Asp di Vibo Valentia, che costituisce il punto di riferimento per l’aspetto sanitario, e con le famiglie interessate dal contagio o nelle quali ci sono ‘casi sospetti’”. Il primo cittadino specifica che “il monitoraggio avviene prima ancora che i consiglieri vengano a conoscenza di possibili casi di positività” e rileva che “allo stato, non vi sono particolari situazioni da attenzionare”.

“Le famiglie interessate – aggiunge Piromalli – sono state sottoposte a test antigenico sia in una prima sia in una seconda fase, anche a distanza di diversi giorni dal possibile contatto con persone positive. Evidentemente l’opposizione, che forse è stata indotta in errore da segnalazioni errate o imprecise dettate dalla paura, non sa quanto lavoro si sta facendo per sottoporre a test il personale scolastico ed i ‘casi sospetti’”.

Quanto alle altre proposte provenienti dalla minoranza, Piromalli afferma che “la scuola è dotata di sanificatore e pertanto la sanificazione avviene giornalmente” e che “non sono accettabili le considerazioni volte a screditare chi lavora nell’interesse della comunità”.

Piromalli, pur “comprendendo i timori dei genitori”, sostiene che “non bisogna alimentare la discriminazione sociale di bambini e famiglie” e invita “le popolazioni di Spadola, Brognaturo e Simbario” ad “una maggiore serenità” perché “i sindaci si spendono con grande impegno e determinazione affinché tutti siamo tutelati”.

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