Residenti del quartiere Viale Calabria-Via Palmi all’esasperazione: “Reggio sotto la soglia di sopravvivenza”

I cittadini del quartiere Viale Calabria-Via Palmi, esasperati e sommersi dai rifiuti che da un mese non vengono ritirati dall’azienda AVR, denunciano lo stato di abbandono in cui versa il quartiere e la città di Reggio Calabria nella sua interezza.


“Si assiste ormai – spiega Giandomenico Posillipo, presidente del Comitato di quartiere – all’agonia di una città senza un futuro, in perenne emergenza su tutti i fronti: emergenza rifiuti, emergenza idrica, emergenza viabilità, emergenza verde urbano etc. etc.
I cittadini sono ormai allo stremo delle forze e della pazienza tanto da rimpiangere la vituperata amministrazione straordinaria commissariale.
Più volte abbiamo chiesto agli uffici competenti la pulizia delle caditoie delle acque piovane, appelli che fino ad oggi sono caduti nel nulla. Intanto l’autunno è alle porte con le conseguenti piogge ogni anno causa di allagamenti e danni agli abitanti di questo quartiere e di disagi a tutta la rete viaria, soprattutto nella zona sud della città”.
“In questi mesi – fa sapere il massimo rappresentante del Comitato Viale Calabria-Vi Palmi – abbiamo tentato un approccio collaborativo con i rappresentati dell’Amministrazione ed in particolare con il vicesindaco e i delegati al decentramento ammnistrativo, tentativi che si sono rivelati fallimentari: non uno dei problemi denunciati, sia parte nostra che da parte di altri Comitati di Quartiere è stato risolto.
Istanze e denunce inviate e intrappolate da una rete fatta di burocrazia e, ci dispiace dirlo, anche di apatia e inadempienze degli uffici preposti a risolvere i tanti problemi che ormai sono diventati cronici.
Pensiamo che il limite della sopravvivenza sia ormai stato superato da un pezzo e chiediamo una pulizia straordinaria, la raccolta di tutti i rifiuti che stanno infestando l’aria e le case (mosche e zanzare anche nei frigoriferi ) e una pianificazione seria e dettagliata della questione dei rifiuti, dell’acqua e di tutti i problemi che impediscono ai cittadini i servizi minimali e di base che un’ amministrazione comunale dovrebbe garantire”.
“Riteniamo anche lamentarsi solamente non sia più sufficiente e, in attesa di organizzare una protesta dei cittadini del quartiere, aderiremo – informa Sanfilippo – alla manifestazione organizzata dalla Rete dei Comitati della quale facciamo parte, per sabato 30 ottobre”.

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