Regionali, la data del voto è in alto mare. Oliverio: “Le elezioni le indico io”

Il dibattito in Consiglio regionale, che vive l’ennesima scialba seduta, non scioglie il nodo sulla data delle prossime elezioni e mostra la confusione regnante fra gli schieramenti.

Ad insistere sul giorno da cerchiare con la penna rossa sul calendario sono soprattutto i consiglieri Gianluca Gallo e Fausto Orsomarso che guardano alla prima data utile e cioè per la fine di novembre.

Il governatore Mario Oliverio specifica di non aver chiesto alcun parere all’Avvocatura regionale perché “il potere di indire le elezioni è del presidente della Regione”. 

Oliverio sostiene che, essendo il voto previsto anche per l’Emilia Romagna, servirà “una concertazione” e precisa di non avere alcuna intenzione di violare la legge. Ma nella sostanza non fornisce alcuna indicazione e lascia tutto in bilico.

Va rilevato che, ad oggi, sia il centrodestra sia il centrosinistra non possono vantare candidature condivise e che, allo stato, si possono registrare solo le aspirazioni del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto per Forza Italia e dello stesso presidente uscente. Tanti e grossi sono dunque gli interrogativi perché Fratelli d’Italia e Lega da un lato e Pd dall’altro non hanno ancora effettuato la loro scelta.

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