Regionali, i Giovani sulla Strada si uniscono alla battaglia per garantire il diritto di voto ai fuorisede

I Giovani sulla Strada aderiscono con convinzione all’iniziativa promossa dal collettivo Valarioti per garantire il diritto di voto a tutti gli studenti e i calabresi fuorisede.
“Riteniamo – è scritto in una nota – sia naturale rilevare come in vista delle votazioni dell’11 aprile nella nostra regione Calabria, si presenterà ancora una volta quel vulnus democratico, per cui i fuori sede non avranno accesso al voto. Reputiamo la questione debba assumere una rilevanza principale nel dibattito politico che si verrà a creare in vista della tornata elettorale, per delle ragioni prettamente democratiche.


È chiaro ed evidente come ancora una volta, i giovani cittadini e gli studenti calabresi (e più in generale, gli abitanti del Mezzogiorno) siano i più svantaggiati nella rappresentanza istituzionale, in seguito all’impossibilità di votare fuori regione. Oltre il danno del non avere spesso la possibilità di realizzarci o di studiare nella nostra terra, la beffa del non garantirci uno degli strumenti principali (ossia il voto) per una speranza di cambiamento. Tutto questo è insopportabile”.
“Assieme al collettivo Valarioti, riteniamo che il voto per posta, peraltro già paradossalmente adottato per quanto riguarda il voto dall’estero, possa rappresentare – sostengono i Giovani sulla Strada – un ottimo espediente per ridare voce ad un’intera generazione, troppo spesso esclusa e inascoltata. Oltre ad essere un ottimo espediente inoltre, facciamo notare come questa sia l’occasione per la creazione di un precedente che agevolerebbe la sua implementazione all’interno del sistema elettorale nazionale.
Il voto è un diritto, è la garanzia del suo esercizio, è un importante metro di civiltà di una popolazione.
Per questo motivo sosterremo in ogni modo questa imprescindibile battaglia, e invitiamo tutte e tutti i giovani a firmare la petizione ed unirsi a questa giusta battaglia”.

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