Regionali, Callipo promuove le “Sardine”: “Un movimento meraviglioso con cui c’è un comune sentire”

"Obiettivo comune è quello di liberare la Calabria dal regionalismo parassitario, assistenziale e clientelare"

Pippo Callipo, candidato alla presidenza della Regione, ha puntualizzato il suo pensiero sulle “Sardine”.

«Si tratta – dichiara Callipo – di un grande e meraviglioso movimento di giovani e meno giovani stufi dei marchingegni fumosi e improduttivi di una politica tutta ripiegata su se stessa e incapace di guardare al futuro e, al contempo, della subcultura dell’intolleranza e dell’odio che spesso conduce a vere manifestazioni di razzismo e xenofobia, collidendo vistosamente con i principi e i valori della nostra Costituzione. Fortuna che ci sono le “Sardine”! La dimostrazione che c’è un’Italia che non si riconosce nello psicodramma dell’attuale politica in cui c’è persino chi teorizza l’uomo solo al comando con pieni poteri, ma che resiste e scende in piazza per proteggere la grande storia di un Paese nato dalla Resistenza e che mai, per nessuna ragione al mondo, rinuncerà alla democrazia partecipata e al pluralismo politico e culturale. Non ho dubbi che le “Sardine” siano questo e molto di più”. “Perciò – precisa l’imprenditore prestato alla politica – lungi da me sottovalutarle o, peggio ancora, come è accaduto di recente in Calabria, provare a strumentalizzarle per deplorevoli fini elettoralistici. Il “Tonno”, insomma, vuole essere amico delle “Sardine”, ma non per blandirle, piuttosto perché c’è un comune sentire e, ritengo, anche il desiderio, per quanto ci riguarda più da vicino, di liberare la Calabria da mezzo secolo di regionalismo parassitario, assistenziale e clientelare che ha reso una delle regioni più belle del mondo marginale nello scenario meridionale, italiano ed europeo».

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