Regionali, anche da Ricadi si alza il vento di protesta contro i vertici calabresi di Forza Italia

"L'unione fra partiti di centrodestra funziona se si dialoga"

“Da consigliere del Comune di Ricadi non posso esimermi dal manifestare il mio dissenso sul modo di agire di alcuni dirigenti del partito di Forza Italia”.

Ad esprimere il proprio malcontento è Albino Mollo, rappresentante ‘azzurro” a Ricadi, che spiega: “Ciò perché il mio ruolo implica dover dare risposte ai cittadini con azioni concrete. La mancanza di chiare linee programmatiche politiche, di referenti assenti perché impegnati per altri incarichi, si è riversata inevitabilmente sui territori, svuotando il nostro principale dovere. Conseguenza rimangono i problemi che si moltiplicano col tempo per mancanza di azioni efficaci.
Dopo mesi dalle elezioni regionali, è dato di fatto un partito presente solamente per teatrini mediatici che mirano a esaltare candidature- miraggio.
“L’ex senatore Piero Aiello in questi giorni – afferma Mollo – ha tracciato un’analisi politica perfetta di ciò che avviene a piacimento dei vertici regionali. Si chiede per il futuro della Calabria: scelte condivise ed eque come ogni democrazia vuole, non imposizioni di pochi. Il voler riequilibrare il partito e dare a Catanzaro una candidatura per la presidenza della Regione, deve esser preso seriamente in considerazione.
Sia le elezioni provinciali di Vibo Valentia che di Catanzaro dimostrano che l’unione fra partiti di centrodestra funziona se si dialoga. Forza Italia invece ultimamente non dialoga: monologa tramite le aspirazioni poco celate dei suoi vertici cosentini che si impegnano a pubblicizzare candidature che non esistono.
I vertici nazionali di Forza Italia non devono ignorare ciò che avviene e provvedere a rivedere le posizioni prima che i danni siano irreparabili. La mancanza costante di programmazione politica e amministrativa, blocca noi consiglieri in posizioni sfavorevoli, con conseguente sfiducia in quel partito che rappresentiamo e vorremmo fosse ancora il traino del centrodestra per le prossime competizioni elettorali.
“Ma senza dialogo fra le varie personalità capaci e di spessore che non comprendono l’agire dei pochi messi ai vertici, tale cambiamento – ritiene il consigliere comunale di Ricadi – non potrà avvenire”.

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