La II Commissione Statuto e Regolamenti ha approvato oggi il Regolamento definitivo sulla riforma delle Circoscrizioni, un documento importante che «ci ha coinvolto in un’attività molto impegnativa, frutto di uno studio serrato, che permetterà alla prossima consiliatura di governare con un sistema di prossimità territoriale, rendendo i cittadini protagonisti attivi». Commenta con soddisfazione il consigliere PD Giuseppe Marino che ha seguito sin dall’inizio, con il consigliere delegato Giuseppe Giordano, i lavori per la creazione delle nuove Circoscrizioni.
«Alle Circoscrizioni – spiega ancora Marino – sono state consegnate funzioni che consentiranno la messa a punto di un sistema snello ed efficiente».
«Reggio Calabria, in virtù della complessità del proprio territorio, – commenta il consigliere – ha bisogno oggi più che mai della partecipazione attiva dei cittadini per essere governata bene. Creare maggiori spazi di democrazia e di partecipazione popolare rappresenta un investimento da cui un’Amministrazione visionaria e responsabile non può prescindere. In Italia – prosegue Marino – abbiamo raggiunto livelli infinitamente bassi di partecipazione elettorale, sfiorando appena il 50% degli aventi diritto al voto. In Calabria, come dimostrano le ultime consultazioni regionali, il dato è ancora più basso. Abbiamo il dovere, dunque, come politici e amministratori, di individuare strumenti nuovi per provare ad invertire la rotta, ponendoci in ascolto della società civile e dando impulso ad un nuovo processo di ricostruzione democratica».
Il documento è stato approvato con l’unanimità dalla maggioranza, mentre la minoranza si è divisa. «Dispiace constatare – prosegue Marino – che su un lavoro così importante non si sia raggiunta l’unanimità anche da parte della minoranza che da mesi critica aspramente il nostro operato. Ritengo che questa sia stata un’occasione persa per presentare alla città un progetto politico condiviso, che guarda al futuro e che unisce anziché dividere».
Adesso la palla passa di mano al Consiglio comunale, dove il progetto di decentramento amministrativo dovrà essere approvato in via definitiva. «L’augurio è che il Consiglio si dimostri responsabile ed efficiente, – conclude il consigliere – e che dia il via libera definitivamente a quello che, a Reggio Calabria, rappresenta una vera e propria rivoluzione, da tempo attesa, che cambierà il sistema di governo della nostra città».
Nel corso della seduta odierna della Seconda Commissione è stato discusso l’emendamento presentato dal capogruppo di Forza Italia, Federico Milia, sottoscritto da tutti i consiglieri del centrodestra, volto ad
annullare la modifica agli articoli 18 e 19 sul sistema elettorale delle Circoscrizioni.
L’emendamento chiedeva di superare il cosiddetto “listone” – introdotto dalla maggioranza – che prevede un sistema analogo a quello dei Comuni sotto i 15.000 abitanti, con una sola lista collegata al candidato presidente e un limite massimo di 16 candidati per Circoscrizione. La proposta del centrodestra mirava invece ad adottare un sistema elettorale analogo a quello previsto per i Comuni superiori ai 15.000 abitanti, eliminando il limite numerico dei candidati.
L’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza,