Rapina ad una stazione di servizio: tre persone arrestate dai carabinieri

Nella mattinata odierna, i carabinieri della Stazione di Mandatoriccio, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina, hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Tribunale di Castrovillari nei confronti di tre soggetti, due uomini ed una donna, ritenuti responsabili del reato di rapina aggravata in concorso, consumatasi lo scorso ottobre ai danni del titolare dell’esercizio pubblico ubicato all’interno di un’area di servizio di Pietrapaola.

Il fatto si era consumato nella notte dell’11 ottobre 2020, allorquando i due uomini, di 40 e 43 anni, entrambi cirotani, unitamente alla convivente di quest’ultimo, una cittadina romena di 20 anni, sarebbero giunti a bordo di una autovettura in uso ad uno dei tre priva di targa posteriore. Arrivati nei pressi dell’area di servizio ubicata lungo la SS106, gli stessi si sarebbero intrattenuti alcuni minuti sia all’interno del bar sia nel piazzale dell’area di servizio e, dopo aver consumato alcune bevande ed aver conferito con alcuni avventori estranei al momento alla vicenda giudiziaria, sarebbe stata perpetrata la rapina nei confronti dell’esercente che, dopo essere stato minacciato e strattonato, sarebbe stato depauperato del denaro presente nella cassa, di alcune stecche di sigarette ed alcuni gratta e vinci, per un valore complessivo successivamente quantificato in oltre tremila euro. I tre si sarebbero dileguati poi a bordo della citata autovettura in direzione Sud.

Le indagini dei militari dell’Arma, scattate nell’immediatezza e dirette dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari Mauron Gallone, si sono concentrate sin dai tempi primi istanti sull’analisi delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza dell’area di servizio, nonché sull’approfondimento dei tabulati telefonici e sull’escussione di persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti avrebbero consentito quindi la compiuta identificazione dei tre responsabili nonché la ricostruzione del fatto-reato.

L’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti dei due uomini è stata notificata presso la casa circondariale di Crotone, dove gli stessi al momento si trovano poiché già sottoposti ad una misura cautelare custodiale emessa per diversi fatti, mentre nei confronti della giovane donna sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, tutti a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

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