Ragazza scappa prima di casa e poi da una struttura per minori: individuata dalla Polizia

Il quotidiano impegno degli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Reggio Calabria ha condotto l’ulteriore azione di aiuto e tutela nei confronti di due minori.

La prima, una ragazza, si era, per l’ennesima volta, arbitrariamente allontanata dall’abitazione familiare, lasciando i genitori nella disperazione più assoluta. Il personale di Polizia è riuscito a intercettare la minore, nei pressi di una piazza del centro cittadino. Immediatamente, su disposizione del procuratore f.f. presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni Angelo Gaglioti, la giovane è stata accompagnata presso un’idonea e temporanea struttura, in attesa del provvedimento definitivo di collocamento, che è stato, quindi, adottato dal Tribunale per i minorenni, in sede civile di volontaria giurisdizione, su impulso della Procura minorile. Tuttavia, successivamente, la minore è riuscita a fuggire dalla struttura, facendo perdere le proprie tracce. Sono state, pertanto, velocemente, avviate incessanti ed approfondite ricerche, sempre coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. A conclusione delle quali – urgenti in quanto era già stato nel frattempo predisposto il complesso dispositivo di coordinamento amministrativo finalizzato al collocamento in struttura specializzata extra-regionale della minore, ciò che ha implicato un vincolo stringente per il successo delle operazioni – è stato individuato l’esatto luogo in cui  la ragazza si trovava. Domenica, in tarda serata, equipaggi del Nucleo Volanti prontamente si sono recati nel quartiere “Modena”, dove hanno individuato un’autovettura, all’interno della quale è stata scorta la ragazza. Sempre su disposizione della locale Procura per i minorenni, è stato assicurato il trasferimento definitivo della giovane presso diversa idonea struttura, ubicata in un’altra Regione, dando, così, puntuale esecuzione al provvedimento civile del Tribunale per i minorenni, volto alla protezione del pieno benessere e dell’equilibrato sviluppo psicologico ed educativo della minorenne. Sono tuttora in corso le ricerche finalizzate all’individuazione di soggetti che possano aver agevolato o coperto il temporaneo allontanamento della minorenne fino al momento del rintraccio.  

Inoltre, nella giornata del 15 giugno, in collaborazione con il personale dei Servizi Sociali del Comune reggino, personale della Polizia di Stato ha provveduto a dare esecuzione ad un ulteriore provvedimento del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, accompagnando l’altra giovane presso un’idonea comunità, situata in una Regione diversa. 

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