Raccolta fondi per l’ospedale “San Bruno”, l’appello del presidente del gruppo “Protesta per l’abbandono assoluto dei paesi delle Serre”

Prosegue la raccolta fondi in sostegno dell’ospedale di Serra San Bruno da parte del gruppo “Protesta per l’abbandono assoluto dei paesi delle Serre”, guidato da Daniele Ciccarello.

Il primo step è servito per arrivare a 2.300 euro, somma chiaramente insufficiente per soddisfare le esigenze degli operatori del nosocomio che devono poter lavorare in condizioni di totale sicurezza. Finora sono stati “acquistati guanti, mascherine, gel disinfettante e termometri a raggi infrarossi ed è stato avviato l’acquisto di 3 caschi ventilati per respirazione assistita da eseguire in regime di terapia subintensiva”. Ma sono indispensabili nuovi fondi perché questa strumentazione ha un costo non irrilevante. E perché di guanti, mascherine e gel disinfettante c’è bisogno ogni giorno in questo momento di emergenza sanitaria. Ecco perché Ciccarello lancia un accorato appello a tutta la popolazione affinché ognuno, secondo le proprie possibilità, possa compiere un atto di generosità utile a tutta la collettività. Nessuno può restare indifferente adesso che il Coronavirus, anche a queste latitudini, fa più paura che mai.

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