Prostituta si scaglia contro i poliziotti: arrestata

Il giudizio per direttissima è stato fissato per le 12 di sabato

Nel prosieguo dei servizi di vigilanza e controlli in alcune aree del territorio del Comune di Corigliano-Rossano ed in particolare sulla Strada Statale 106, finalizzati anche al contrasto del fenomeno della prostituzione, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Corigliano-Rossano ed al Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, hanno tratto in arresto F.S.G., 33 anni, perché resasi responsabile dei reati di minaccia, violenza, resistenza e lesioni a P.ubblico Ufficiale.


Nel corso della giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano e del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” hanno individuato e controllato sulla Strada Statale 106 e nelle strade interconnesse, alcune donne straniere trovate in chiaro ed inequivocabile atteggiamento diretto all’attività di meretrici.
Inoltre, sono stati controllati ed identificati, a bordo delle proprie autovetture, anche i potenziali clienti. A tutti, comprese le meritrici, sono stati elevati i verbali di sanzione amministrativa.
Specificatamente ai fatti che hanno determinato l’arresto della cittadina di nazionalità rumena, priva di documenti e senza fissa dimora, successivamente identificata in F.S.G., 33 anni, questi sono scaturiti dalla richiesta da parte dei poliziotti, alla stessa, di esibire i documenti di riconoscimento.
A detta richiesta F.S.G.ha risposto con atteggiamento facinoroso e minacce verbali che scaturivano in un vera e propria aggressione fisica. Bloccata dagli agenti, è stata condotta presso gli uffici del Commissariato di Corigliano-Rossano. Compiutamente identificata, è risultato avere numerosi precedenti penali ed essere già destinataria, regolarmente notificatole, di un provvedimento emesso dalla Prefettura di Cosenza, con il quale è stato disposto l’allontanamento del territorio nazionale.
Informata la Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato disposto l’accompagnamento dell’arrestata presso la Casa Circondariale di Castrovillari. Il giudizio per direttissima è stato fissato per le 12 di sabato.

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