“Progetto Me.Mo.”: gli alunni dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno alla Scuola Galileiana dell’Università di Padova

L’attenzione per la crescita degli studenti all’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” non conosce confini temporali e continua con determinazione ben oltre la chiusura formale delle attività didattiche. La scuola si conferma un vivace laboratorio di orientamento e valorizzazione del merito, ponendo l’accento su percorsi di Formazione e Mobilità Sociale di indiscusso prestigio nazionale. Ne è una chiara testimonianza l’adesione al Progetto Me.Mo. (Merito e Mobilità Sociale), un programma d’eccellenza coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in sinergia con la Scuola Normale Superiore e i principali collegi di merito italiani, sostenuto con fondi PNRR. 

Quest’anno, l’iniziativa ha visto protagonisti sette alunni delle classi quarte del Liceo Scientifico, selezionati in quanto figure particolarmente brillanti, motivate e dotate di un elevato potenziale scolastico. Il progetto, finalizzato a supportare e orientare in modo consapevole la scelta universitaria di studenti provenienti da contesti socio-economici che potrebbero influenzarne la carriera accademica, si estende lungo un ampio arco temporale che va da febbraio a novembre 2026. Le attività non si fermano con le vacanze estive e includono webinar specialistici, incontri territoriali e accurate simulazioni dei test d’accesso TOLC. 

L’esperienza ha toccato il suo apice operativo ed emotivo durante l’intenso soggiorno residenziale svoltosi dall’8 all’11 giugno scorso presso la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova. In questa prestigiosa cornice, i ragazzi dell’Einaudi, integrati nel gruppo territoriale di Lamezia Terme, hanno vissuto una vera e propria immersione nella vita accademica. Le giornate sono state scandite da lezioni universitarie di altissima caratura – spaziando dalla biologia alla letteratura, fino all’educazione ambientale e all’economia sperimentale – affiancate da sessioni pratiche all’interno di laboratori d’avanguardia. Gli studenti hanno potuto approfondire le onde sonore nel laboratorio di “Fisica e Musica” ed esplorare le metodologie di registrazione dell’attività cerebrale tramite elettroencefalografia nel laboratorio di “Ricerca in Psicologia”. Il soggiorno è stato impreziosito dall’intervento online della giurista ed ex ministra Marta Cartabia e da un ricco itinerario storico-culturale che ha incluso le visite alla Cappella degli Scrovegni e al Museo della Natura e dell’Uomo, culminando in momenti di profonda condivisione e stringendo legami duraturi con coetanei provenienti da tutta Italia. 

Questo percorso d’eccellenza non è un caso isolato per l’istituto delle Serre. Nell’anno scolastico appena concluso, altri giovani talenti provenienti dal medesimo istituto hanno preso parte ad ulteriori iniziative di grande lustro nazionale, partecipando ai percorsi di orientamento e formazione sia nell’ambito del progetto STEM presso le rinomate Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’intero percorso è fortemente caldeggiato e sostenuto dal dirigente scolastico Antonino Ceravolo e dalla referente di progetto, professoressa Raffaella Carnovale. Entrambi esprimono il più vivo compiacimento per i risultati raggiunti e per la lodevole determinazione dimostrata dai partecipanti: Giusy Ciconte (4DLS), Morena Mammone (4ALS), Francesca Margherita Muzzì (4ALS), Marika Marika (4BLS), Vanessa Rionero (4BLS), Tassone Melissa Angelina Tassone (4ALS) e Fortunato Vilone (4ALS). Attraverso queste prestigiose sinergie, l’I.I.S. “Luigi Einaudi” si riafferma come un presidio formativo di elevata qualità, capace di traghettare le proprie migliori risorse verso traguardi di rilievo ed eliminare ogni barriera culturale e geografica.

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