Progetto di vita fra criticità e nuovi servizi: a Brognaturo confronto costruttivo fra famiglie ed operatori dei servizi sociali

Costruire una rete per “camminare” insieme alle famiglie, promuovendo lo strumento del progetto di vita, che deve essere delle (e non “per”) persone con disabilità. L’iniziativa “Oltre la fragilità: percorso di vita e sostegno familiare” svoltosi a Brognaturo presso “La casa di Valentina” ha costituito un momento di ascolto, confronto e crescita che ha messo in evidenza non solo le esigenze degli utenti ma anche i servizi offerti dall’Ambito territoriale sociale di Serra San Bruno.

Allo stesso tavolo, nella stessa stanza, le persone con disabilità e le loro famiglie, gli operatori del settore ed i rappresentanti istituzionali che hanno ragionato su come compiere nuovi passi in avanti, dando atto delle criticità esistenti e di quanto è stato realizzato in questi anni. L’evento, moderato da Francesca Primerano, è stato aperto dall’assistente sociale Franca Bonazza che ha relazionato sul ruolo della case manager. Sull’importanza di un approccio collaborativo, sulle novità normative, sulla necessità di un raccordo efficace tra Ats, Asp, Regione e famiglie, sulla definizione dei ruoli e delle responsabilità si è soffermato il funzionario dell’Ufficio di Piano Biagio La Rizza, che ha poi risposto alle domande dei genitori presenti sui servizi disponibili e da attivare. Lo psicologo Giuseppe Iennarella ha completato il quadro rilevando la necessità di un supporto alle famiglie, mentre il neuropsichiatra infantile Bruno Risoleo ha invitato ad un’azione diretta delle famiglie e ad un’azione sinergica fra tutti coloro che operano nel campo dei servizi sociali. Le conclusioni sono state affidate alla sindaca Rossana Tassone che, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha condiviso un omaggio pasquale, offerto dall’Amministrazione comunale, con i ragazzi che frequentano il Centro diurno per persone con disabilità mentale di Brognaturo.

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