Prevenzione Covid-19 nelle scuole superiori del Vibonese: Provincia e dirigenti scolastici valutano i problemi esistenti

Il Miur ha elargito alla Provincia di Vibo, per l’adeguamento delle aule scolastiche nei 31 edifici di propria competenza, un finanziamento di 500mila euro

«Valutare le criticità degli istituti scolastici e individuare, quindi, gli interventi da effettuare al fine di adeguarli alle indicazioni finalizzate alla prevenzione del contagio Covid-19, contenute nella “Pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative del sistema nazionale d’istruzione”, redatto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur)».

Questo l’obiettivo cardine della riunione tra la Provincia di Vibo Valentia e i dirigenti scolastici delle scuole superiori del Vibonese. Una conferenza dei servizi, quella tenutasi, stamattina, nell’aula consiliare provinciale, «il cui principale intento è quello di ascoltarvi per individuare assieme i problemi prioritari da risolvere, al fine di garantire a tutti gli studenti il diritto allo studio in condizioni di sicurezza, vista l’emergenza coronavirus in corso e in considerazione del fatto che il Miur ha elargito alla Provincia di Vibo, per l’adeguamento delle aule scolastiche e la realizzazione di nuovi spazi nei 31 edifici di propria competenza, un finanziamento di 500mila euro», ha asserito, rivolgendosi ai dirigenti scolastici, il presidente della Provincia di Vibo, Salvatore Solano.
Tra i principali problemi emersi nel corso dell’assise vi è «tenuto conto anche degli esigui fondi a disposizione, quello di reperire – in vista della ripresa delle attività scolastiche – ulteriori spazi negli edifici, per assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche in sicurezza». Aspetto, quest’ultimo, evidenziato sia negli interventi dei dirigenti scolastici che in quelli delineati, in maniera dettagliata, nell’apposita relazione redatta dalla responsabile della Microstruttura provinciale all’Edilizia scolastica, Carolina Bellantoni e dal tecnico, Antonino Lascala. In particolare, gli istituti che destano più preoccupazione sono il Liceo Scientifico di Vibo Valentia e il Liceo “Vito Capialbi” (ex Magistrale), che assieme assommano una popolazione studentesca di oltre 2700 alunni. «Nei giorni scorsi, la conferenza dei dirigenti scolastici della provincia di Vibo Valentia si è riunita e ha deciso di redigere delle apposite schede nelle quali verranno indicati gli interventi prioritari di “edilizia leggera” da effettuare, per garantire a tutti gli studenti delle aule sicure, così come indicato, tra l’altro, nell’allegato tecnico del Piano scuola nazionale», ha affermato, Antonello Scalamandrè, dirigente del Liceo Capialbi. «Entro 48 ore, vi invieremo le schede tecniche di ogni singolo istituto – ha aggiunto Scalamandrè. Vi chiediamo, quindi, di valutarle con la necessaria solerzia, al fine di affrontare e risolvere le problematiche di ogni scuola in tempi utili, cioè prima dell’avvio del prossimo anno scolastico». Sulla stessa lunghezza d’onda di Scalamandrè l’intervento del dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea, Nicola Antonio Cutuli. «Abbiamo effettuato delle indagini sulla situazione attuale dei vari istituti scolastici. Le schede tecniche sono state già preparate dalle Commissioni sicurezza delle varie scuole. Le nostre – ha sottolineato Cutuli – saranno richieste realistiche, proposte concrete di interventi da effettuare per creare spazi maggiori e metterli in sicurezza. Dalla Provincia ci aspettiamo, quindi, altrettanta concretezza: risposte immediate, certe e serie». Interventi, critici ma costruttivi, riguardo l’operato della Provincia di Vibo, sono stati effettuati, nel corso della riunione, anche dai dirigenti, Maria Viscone, Marisa Piro, Maria Gramendola, Pasquale Barbuto e Caterina Calabrese.
«Già da domani i nostri tecnici inizieranno i sopralluoghi in tutti e 31 gli edifici scolastici di competenza della Provincia – ha assicurato il presidente Solano -. Verranno verificati i reali spazi a disposizione per le attività scolastiche e, nel contempo, sarà quantificata la spesa necessaria per la messa in sicurezza di ogni singolo istituto. Dopodiché, la prossima settimana, ci rivedremo e insieme faremo in modo di garantire – nonostante gli esigui fondi a disposizione (500mila euro per 31 edifici scolastici) – che ogni criticità venga superata, in maniera tale – ha, infine, evidenziato Solano – che i nostri ragazzi possano iniziare con le dovute tutele, in tutta tranquillità, il nuovo anno scolastico».

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