Presentato il Piano operativo per il monitoraggio della circolazione del Covid nelle scuole dell’Asp di Vibo

Nell’ambito della campagna di screening, predisposta dal Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione, è stato definito nella giornata di oggi, un Piano operativo per controllare la circolazione del virus responsabile dei casi covid nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Vibo Valentia.

Lo scopo è quello di intervenire in modo tempestivo, attraverso un monitoraggio continuo da effettuarsi nell’anno scolastico 2021/2022, così da mantenere la didattica in presenza.

Le strutture individuate, da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale, sono la Scuola “Murmura” di Vibo Valentia e la scuola “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina con una popolazione di riferimento che interessa la fascia di età 6-14 anni.

Presenti il commissario dell’Asp di Vibo Valentia Maria Bernardi e le dirigenti scolastiche Tiziana Furlano e Maria Salvia.

Erano presenti inoltre il dottor Antonio Demonte, la dottoressa Rosabella Talarico e il dottor Nicola Nocera.

Metodologia prevista

Ogni due settimane 151 alunni saranno sottoposti, previa acquisizione preventiva del consenso, a test salivare molecolare attraverso il prelievo con metodo LOLLISPONGE (test molecolare su saliva) che sarà poi analizzato presso il laboratorio analisi dell’ospedale Jazzolino.

I test, cosiddetti lollisponge, sono forniti dalla struttura commissariale del generale Figliuolo e si tratta di un lecca-lecca dotato di una spugnetta che si imbeve di saliva e si richiude nella provetta.

Il Piano prevede che i tamponi vengano fatti inizialmente da personale sanitario dell’Asp su alunni volontari per un periodo iniziale di due mesi (fase di avviamento) e successivamente saranno le famiglie (fase di auto-raccolta) a raccogliere autonomamente i campioni e consegnarli nei punti di raccolta indicati.

Durante la fase di avviamento è prevista anche la formazione e la distribuzione di materiale illustrativo per guidare alunni e famiglie all’auto-gestione del prelievo nella seconda fase.

Come si effettua il test

Il prelievo di saliva è un metodo semplice, meno invasivo rispetto al tampone naso-orofaringeo ed è altamente attendibile nei risultati.

Il campione viene raccolto facendo impregnare di saliva all’alunno una spugnetta sterile presente nel kit, per almeno 60 secondi.

(Il prelievo deve essere effettuato appena sveglia a digiuno oppure a distanza di almeno 30 minuti dall’assunzione di cibo o bevande o dalla pulizia dei denti.)

Il campione dovrà essere reinserito nella provetta originale avendo cura di non contaminarlo e di chiuderla correttamente e dovrà essere consegnato al personale scolastico dedicato per l’invio al laboratorio.

I Risultati/referti dei test negativi verranno comunicati, tramite mail ai genitori e al dirigente scolastico.

In caso di test positivo i genitori saranno tempestivamente contattati telefonicamente ed il soggetto positivo dovrà essere posto in isolamento domiciliare/quarantena e seguire le istruzioni fornite dal Dipartimento di Prevenzione

Date delle sessioni

Le sessioni, a cadenza di 15 gg l’una dall’altra, avranno inizio a decorrere dal 28 settembre p.v. con il seguente calendario:

28.09.2021

11.10.2021

25.10.2021

08.11.2021

Il monitoraggio delle scuole sarà a tutti gli effetti un’azione di sanità pubblica e non costituirà requisito di accesso/esclusione alle attività didattiche.

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