“Pregiudizio accusatorio” contro Oliverio: ecco perché la Cassazione ha scagionato il governatore

“L’acritica unilateralità della lettura di tale vicenda pone fondati dubbi sulla effettiva valenza indiziaria del compendio probatorio posto a fondamento dell’ordinanza cautelare e renderebbe pertanto doverosa una ulteriore e più approfondita valutazione che è tuttavia preclusa dall’insussistenza delle esigenze cautelari. Pienamente fondate sono le censure mosse in punto di esigenze cautelari”. È quanto scrive la Corte di Cassazione in merito al ricorso presentato dal presidente della Regione Mario Oliverio che aveva chiesto e ottenuto la revoca della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza disposta nell’ambito dell’inchiesta “Lande desolate”.

“Ritiene il Collegio – si legge nella sentenza – che il quadro indiziario valorizzato nell’impugnata ordinanza sconti una contraddizione di fondo, che ne compromette la tenuta sul piano della coerenza logica”.

Altro passaggio chiave è quello in cui viene sostenuto che “la chiave di lettura delle conversazioni muove dal chiaro pregiudizio accusatorio che anche il ricorrente avesse condiviso le modalità fraudolente con cui dovevano essere finanziate le opere appaltate, e che il riferimento degli interlocutori allo scarso apporto del capitale privato fosse stato compreso effettivamente dal ricorrente per la valenza criminosa che aveva e non anche come una interlocuzione scherzosa intercorsa tra i predetti funzionari pubblici, a commento dell’incontro positivo avuto con il presidente della Regione, per la soddisfazione di essere sostanzialmente riusciti a raggirarlo”.

Come si ricorderà, le attività investigative, condotte con l’ausilio di articolate indagini tecniche e rilevamenti aerofotografici, miravano a ricostruire e riscontrare documentalmente, quelle che, a giudizio degli inquirenti, sarebbero state “plurime violazioni e irregolarità nella gestione e conduzione degli appalti per l’ammodernamento dell’aviosuperficie di Scalea e degli impianti sciistici di Lorica, nonché nella successiva fase di erogazione di finanziamenti pubblici”.

Contenuti correlati