Quattro biciclette a pedalata assistita sono stati sequestrati nella mattinata di oggi sul Corso Garibaldi poiché risultati non in regola con le caratteristiche tecniche di omologazione originaria.
A seguito di apposito servizio svolto dalla Polizia Locale di Reggio Calabria, con la preziosa assistenza tecnica degli ingegneri della locale Motorizzazione Civile, sono stati fermati e sottoposti a controlli numerose biciclette a pedalata assistita che transitavano sul Corso Garibaldi. Quattro veicoli, controllati presso i locali della Motorizzazione Civile, sono risultate alterate rispetto alle prescritte caratteristiche tecniche e sottoposti a sequestro amministrativo.
Su di essi erano state apportate modifiche sostanziali che, di fatto, avevano snaturato i tratti essenziali delle biciclette; la propulsione non derivava dalla forza muscolare del conducente, seppur ausiliata, bensì esclusivamente dal motore elettrico azionato da un dispositivo di accelerazione manuale.
Uno dei veicoli sottoposti a sequestro era addirittura alimentato da due motori.
Di fatto, le biciclette erano state letteralmente trasformate in ciclomotori, con ogni conseguente onere in materia di certificazioni, omologazioni e coperture assicurative per il transito su area pubblica.
Per i trasgressori sono scattate multe salatissime per un totale complessivo di oltre 28.000 euro.
La Polizia Locale rammenta che: “Le alterazioni di potenza o delle modalità di propulsione dei velocipedi a pedalata assistita, sono assolutamente vietate, a prescindere dalla velocità massima raggiungibile e comportano l’applicazione di severe sanzioni pecuniarie ed accessorie.
I servizi di questo genere continueranno nei giorni a seguire a tutela dell’utenza debole della strada”.