Pitaro annuncia “interventi eccezionali” per i paesi della costa vibonese

“La Regione Calabria ha deciso di agire con celerità per ripristinare aree di interesse prioritario. A seguito delle ‘Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 21 al 24 dicembre 2019 nel territorio della costa tirrenica, che hanno riguarda le province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia’, è stato approvato il Piano degli interventi, 54 in totale, per 8.928.285,29 euro”.

Esordisce così il consigliere regionale Vito Pitaro, capogruppo di Jole Santelli Presidente, che ha annunciato importanti novità per il Vibonese. 

“Un milione di euro verrà utilizzato solo per la messa in sicurezza del molo Pizzapundi e la Chiesetta di Piedigrotta a Pizzo, che ritorneranno così agli antichi splendori. La comunità napitina è particolarmente legata a questi due luoghi del cuore da vincoli d’affetto e ricordi d’infanzia. – ha asserito – Beneficiari di altri interventi sono anche i Comuni di Nicotera, Joppolo e Ricadi, mentre altri ancora potrebbero presto essere avviati per altri Comuni della nostra costa”.

“Questi interventi, ma soprattutto la celerità della programmazione e del relativo finanziamento – per Pitaro – dimostrano il cambio di passo rispetto a precedenti amministrazioni. Credo, infatti, che non vi siano precedenti, almeno recenti, di problematiche importanti affrontate con risposte così rapide”.

Sono compiaciuto del fatto – ha aggiunto – che, anche in questa occasione, la Protezione civile calabrese, nelle persone del dottor Varone e dell’ingegner Nisticò, nel giro di qualche mese sia riuscita a dare una concreta e rapida risposta a una problematica purtroppo frequente sulle nostre coste. Infatti solo qualche mese addietro mi sono recato con i funzionari della Protezione civile nel Vibonese per effettuare i sopralluoghi delle zone colpite, ed in particolare sulla zona di Pizzo, colpita più di altri dalle mareggiate di dicembre. In quell’occasione l’ingegnere Nisticò – ha concluso – aveva preso un preciso impegno con il sottoscritto e con il commissario di Pizzo, oggi prontamente onorato”.

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