Pesta ripetutamente con violenza la sorella: interviene la Polizia

L'ordinanza di misura cautelare è stata eseguita nel pomeriggio di lunedì

Continua senza soluzione di continuità l’attività di contrasto al fenomeno dei reati di cosiddetta “violenza di genere” da parte della Polizia nella provincia di Cosenza.


Un uomo è stato destinatario di un provvedimento cautelare dall’Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia al termine delle indagini condotte dagli uomini della Questura di Cosenza.
In particolare, nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa il 29 aprile dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di F.I., 52enne di Cosenza, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e tentata estorsione.
La misura cautelare trae origine dalle attività investigative condotte dal personale della Squadra Mobile a seguito della denuncia della sorella convivente dell’uomo, sporta in Questura nei mesi scorsi.
Più specificamente, è stato accertato che l’uomo, con condotte reiterate nel tempo, ha minacciato, insultato e umiliato la sorella, chiedendole continuamente soldi, con minacce di morte e aggressioni fisiche, arrivando in diverse circostanze ad aggredirla fisicamente con calci e pugni, lanciandole addosso degli oggetti, afferrandole la testa e sbattendogliela contro un frigorifero continuando poi a colpirla una volta che la donna era caduta a terra, offendendone il decoro e la dignità e ponendola in uno stato di sofferenza morale e psichica tale da renderle la vita assolutamente impossibile.

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