Pericoli tra Monte Pecoraro ed il bivio per Nardodipace, il sindaco Demasi: “Interventi inefficaci, buoni solo a giustificare i pagamenti”

Ci sono due chilometri tra Monte Pecoraro ed il bivio per Nardodipace in cui le avversità si moltiplicano, rendendo pericolosi gli spostamenti. Quel fazzoletto di terra è stato teatro di una nottata di paura, quando un bambino e suo padre rimasero bloccati in macchina a causa di una tempesta di neve. Un evento che ebbe un lieto fine, ma che senza i generosi soccorsi poteva concludersi diversamente.

Anche quest’anno i morsi dell’inverno si fanno sentire ed alle prime nevicate il problema si ripropone. “Il punto – sostiene il sindaco del paese dei megaliti Antonio Demasi – è che la Città Metropolitana di Reggio Calabria, competente in quella zona, effettua interventi assolutamente inefficaci, buoni solo a giustificare i pagamenti. Non c’è una vera manutenzione, siamo insoddisfatti di questa gestione. Ma soprattutto siamo preoccupati per i rischi che corrono gli automobilisti. La nostra comunità non merita un trattamento simile, non merita di essere lasciata da sola a combattere contro l’isolamento. Le autorità- conclude – devono farsi carico delle proprie responsabilità. Di certo, noi non siamo ad accettare trattamenti simili. Al contrario, saremo sempre vigili e pronti a denunciare tutto ciò che comporta privazioni o difficoltà per la popolazione”.

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