Percosse e minacce di morte alla compagna: in manette un 36enne

E’ riuscita a sfuggire alle grinfie del compagno permettendo agli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, cui ha raccontato le angherie subite, di stringergli le manette ai polsi. E’ successo la notte scorsa a Cosenza. La donna, picchiata con violenza dal 36enne, guarirà in 25 giorni. Dopo averla percossa, P.G. le ha sottratto lo smartphone obbligandola a non lasciare l’abitazione. Non appena il convivente si è assopito, però, la vittima ha avuto la lucidità e la prontezza di scappare e raggiungere l’appartamento in cui vive la mamma. Una volta in salvo, ha telefonato al 113. Risvegliatosi, l’uomo si è reso conto dell’assenza della compagna e, recatosi presso l’abitazione all’interno della quale si era rifugiata, ha minacciato di uccidere entrambe le donne. Armato di sassi, li ha scagliati in direzione del balcone. In preda alla furia, inoltre, ha tentato di abbattere il portone. L’arrivo dei poliziotti lo ha costretto a dileguarsi, ma pochi minuti più tardi è stato scovato dai poliziotti presso la stazione ferroviaria. Da lì contava di salire sul primo treno per Paola. L’uomo è ora accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza privata.

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