Pensionato ucciso nel Vibonese: una condanna e un’assoluzione

La pubblica accusa aveva richiesto che i due imputati fossero condannati all'ergastolo

I giudici della Corte d’Assise di Catanzaro hanno inflitto una condanna a venticinque anni di carcere al quarantenne Dorel Varga, ritenuto colpevole di omicidio volontario.

Il Collegio di magistrati ha, invece, disposto l’assoluzione nei confronti della trentanovenne Stela Gyongyi Rezmuves. La pubblica accusa aveva richiesto che i due, originari della Romania, venissero condannati all’ergastolo perché, secondo la ricostruzione degli inquirenti, erano stati loro ad uccidere nel mese di agosto di tre anni fa, Giglio Palmo Ciancio, un uomo di Pizzoni, nel Vibonese. La vittima fu prima colpita con un oggetto contundente per poi morire,per annegamento, sopraffatta dall’acqua dello specchio di mare antistante Pizzo Calabro. L’attività investigativa, affidata ai Carabinieri, si basò seguendogli spostamenti della sim del telefono cellulare appartenente all’anziano rubato dalla coppia.

 

 

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