Pd, continua la fuga: se ne va anche Ciconte

Non si arresta la fuga dal Pd scatenatasi a seguito dell’inchiesto “Libro Nero” che ha visto finire nelle indagini fra gli altri Sebi Romeo (finito ai domiciliari) e Demetrio Naccari Carlizzi (indagato a piede libero).

Dopo le decisioni del segretario nazionale Nicola Zingaretti di sospendere i soggetti coinvolti e le autosospensioni volontarie di diversi esponenti fra cui l’ex segretario regionale Ernesto Magorno, anche il vicepresidente del Consiglio regionale Vincenzo Ciconte ha lasciato (definitivamente) la compagine democratica. La scelta è stata ufficializzata nel corso della seduta odierna del parlamentino calabrese: ora Ciconte si iscriverà al Gruppo Misto.

Già vicepresidente della Giunta regionale e assessore al Bilancio, Ciconte aveva rimesso il mandato quando era stato coinvolto nell’inchiesta “Rimborsopoli”. Si era poi autosospeso dal Pd esattamente un anno fa.

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