Parte la collaborazione tra Comune di Mileto, Università Mediterranea e Dipartimento Patrimonio architettonico e urbanistico

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha approvato lo schema di Accordo Quadro di collaborazione con il Dipartimento Patrimonio architettonico e urbanistico (PAU)  e il Comune di Mileto, già approvato dalla Giunta con delibera n. 42 del 23.4.2020.

“Mileto – ha spiegato il sindaco Salvatore Fortunato Giordano – si inserisce in un’operazione di ampio respiro, senza costi per l’Ente pubblico (ne è prevista la corresponsione solo esclusivamente in caso di finanziamento), al fine di delineare, in collaborazione con il Dipartimento, ma coinvolgendo tutti i professionisti locali e non solo,  un programma di sviluppo territoriale, che guardi alle potenzialità del Comune di Mileto e le inserisca in un Piano Strategico di vasta gamma in collaborazione con altri comuni. Uno strumento molto utile quindi che serve a razionalizzare la spesa, ma soprattutto di sfruttare tutte le occasioni che si presentano con i fondi europei e altri, che consentirà al Comune di Mileto di preparare proposte di sviluppo, essendo pronti nelle occasioni dei vari bandi di finanziamento. 

Per quel che mi riguarda – ha aggiunto – questa iniziativa rientra nella programmazione che questa Amministrazione si è data e dopo il primo anno, in cui lo sforzo è stato eccezionale, volto anche a ridare dignità a questo territorio, è il momento di pensare ad uno sviluppo sostenibile della nostra comunità. 

Per fare questo, oltre alle sinergie locali, le quali saranno sempre coinvolte, è necessario affidarsi a quanto offre la nostra Regione in tema, onde razionalizzare la spesa e massimizzare i ‘profitti’ pubblici, nell’unico interesse di cercare di dare un contributo per lo sviluppo del territorio. 

Un passo avanti quindi che saluto con grande entusiasmo, ringraziando  all’uopo il professor Francesco Calabrò dell’Università Mediterranea e il sindaco di Tropea , Nino Macrì, che mi ha sensibilizzato sul tema.  

“A breve – ha sottolineato il primo cittadino – ci renderemo promotori di una iniziativa pubblica per coinvolgere, come detto tutti i professionisti locali, le imprese, le associazioni e le altre realtà socio produttive, al fine di dare a tutti una possibilità di un contributo in questa visione di crescita sociale, che miri alla valorizzazione del nostro patrimonio e delle nostre risorse”.

Contenuti correlati