Paravati, la Fondazione voluta da Natuzza pubblica una nota e chiarisce la propria posizione

Non si fa attendere la risposta della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime.

Con una nota ufficiale firmata dal presidente Pasquale Anastasi, i membri chiariscono che “nessun accordo segreto è mai stato preso da Natuzza Evolo”, la mistica di Paravati intorno al cui testamento spirituale è in corso una vera e propria diatriba tra i membri della Fondazione e la Diocesi di Mileto- Nicotera-Tropea. Il vescovo, Monsignor Luigi Renzo, ha pubblicamente rigettato la supplicatio che la Fondazione aveva espresso in estremo tentativo di trovare una soluzione. I rappresentanti legali della fondazione hanno reso noto la loro intenzione di perpetrare i loro intenti nelle adeguati sedi canoniche, ma ci tengono a precisare che lo stesso Vescovo Renzo “era presente alla votazione” che ha eletto don Pasquale Barone Presidente dell’ente, finché lo stesso Monsignore ne ha fatto parte: “Come da norma statutaria, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono eletti dall’assemblea dei fondatori all’interno della medesima – si legge nella nota ufficiale pubblicata anche sul sito della Fondazione – Natuzza non sottoscrisse mai nessuna dichiarazione secondo cui don Pasquale Barone doveva essere sempre presidente, nè mai le fu chiesto di farlo”.

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