La giornata d’esordio del Serreinfestival affronta i grandi temi d’attualità e propone il dibattito “Pandemia, emergenza climatica guerra: un mondo da curare”. La discussione partirà alle 10 negli studi di RS98 e prevede gli interventi della docente del liceo “Berto” di Vibo Valentia Caterina Calabrese, del docente di Filosofia del liceo classico di Trani Luigi Vavalà, del direttore artistico e della coordinatrice della rassegna Armando Vitale e Maria Rosaria Franzè. Le riflessioni introduttive saranno affidate al presidente dell’associazione “Condivisioni” Bruno Censore. A mezzogiorno, presso la “Cascina del Monastero”, ci sarà la mostra dei prodotti tipici serresi, mentre alle 19, a San Nicola da Crissa, tornerà il confronto sulle problematiche moderne con la tavola rotonda “Popoli in movimento: migranti di ieri e di oggi”, moderata dalla professoressa Nensy Rachiele. Dopo le considerazioni iniziali del presidente dell’associazione “Balconi d’Italia” Nicolino Cosentino e del sindaco Giuseppe Condello, si entrerà nel vivo dell’argomento con gli interventi del già deputato Bruno Censore, del direttore artistico Armando Vitale, del commissario del Parco delle Serre Alfonso Grillo, del presidente nazionale di “Alberghi della Gioventù” Filippo Capellupo, dei sindaci di Pizzo Calabro e Vibo Valentia Sergio Pititto e Maria Limardo, del fondatore del Museo dell’Emigrazione Bruno Congiustì. Coronerà la serata uno spettacolo musicale.