Ospedale di Serra, gli ex amministratori: “Rispediremo al mittente eventuali intenzioni di ridimensionare l’ospedale”

“Capiamo la gravità della situazione e capiamo che, per una Sanità già in sofferenza, non sia facile affrontare una sfida planetaria con lo scarno personale a disposizione. Non capiamo, invece, perché a pagare debbano essere sempre le aree più deboli”.

Gli ex amministratori del Comune di Serra San Bruno chiedono lumi al commissario dell’Asp di Vibo Valentia dopo “la riattivazione del Pronto Soccorso con un solo anestesista, peraltro operante in regime di pronta disponibilità nei giorni festivi, nelle ore notturne ed il sabato diurno” e definiscono il provvedimento “insoddisfacente” anche perché “difforme rispetto a quanto prospettato pubblicamente dallo stesso commissario a seguito delle rimostranze di tutte le forze politiche e sociali locali”.
“Come gruppo civico – aggiungono – ribadiamo che il nostro obiettivo è la difesa della comunità e che siamo pronti a portare avanti una battaglia comune, senza distinzioni di colori politici, per fare avere a questo territorio ciò che gli spetta di diritto. Il commissario dell’Asp si è dimostrato finora troppo silenzioso e sordo rispetto alle nostre istanze e, quindi, non esiteremo un attimo ad agire in tutti i modi consentiti dalla legge nel caso ci fossero velate intenzioni di ridimensionare il nostro ospedale”.

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