Ordinanza per annullare la serata di Teresa Merante a Cassari di Nardodipace: anche la Chiesa prende le distanze

Dopo le vibranti polemiche infuriate nelle ultime ore, scaturite dalla presa di posizione dell’associazione “Libera”, la serata con Teresa Merante, inizialmente prevista alle 21.30 in via De Blasio, in occasione dei festeggiamenti di Maria Santissima della Montagna a Cassari di Nardodipace è stata annullata. Il sindaco Antonio Demasi, quale ufficiale di Governo, ha infatti emesso un’ordinanza per disporre la cancellazione dello spettacolo musicale “per ragioni di ordine e sicurezza pubblica”. Nella premessa dell’atto, viene in particolare spiegato che Merante è “nota per avere, durante vari concerti cantato brani inneggianti la sottocultura mafiosa”. 

E anche il parroco di Cassari don Vincenzo Maiolo ha voluto manifestare la sua netta contrarietà all’evento musicale, rifiutando ogni tipo di accostamento ad iniziative che potrebbero in qualche modo alludere alla criminalità organizzata.

“Mi dissocio – ha affermato don Maiolo – da questo tipo di avvenimenti. Non avevamo contezza del contenuto delle canzoni, il rappresentante non ci ha prospettato le tematiche che sarebbero state affrontate nei testi. Con chiarezza, senza se e senza ma, siamo contro la cultura mafiosa”.

Contenuti correlati