Operazione “Estate di fuoco”: sequestrato un arsenale e arrestate 3 persone

Tutto il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro

Imponente quantitativo di armi sequestrato dai finanzieri di Crotone nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti nonché del rafforzamento straordinario di sicurezza economico-finanziario per la stagione estiva 2019, disposti dal Comando generale della Guardia di Finanza.


Tre fucili, di cui uno a canne mozze, sette pistole, centinaia di munizioni di diverso calibro, 2 mirini di precisione, 250 carte d’identità in bianco, lo strumento meccanico per la produzione di munizioni, un chilo di marijuana già essiccata e confezionata: è questo il risultato di una operazione effettuata dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Crotone in località Gabella, a Crotone.


L’esito di recenti mirate attività investigative e di controllo del territorio, svolte dai militari della Guardia di Finanza, è stato sottoposto alla Procura della Repubblica di Crotone che ha assunto il coordinamento delle operazioni.
I finanzieri, dopo aver circoscritto l’area interessata dalle operazioni con un dispositivo di pattuglie di “Baschi verdi” idoneo a garantire la sicurezza degli abitanti della frazione di gabella durante le pericolose fasi dell’intervento, hanno perlustrato una vasta area e perquisito diversi fabbricati avvalendosi di metal detector e unità cinofile.
Le ricerche così effettuate hanno permesso di scoprire, l’arsenale abilmente occultato all’interno di capannoni utilizzati per la lavorazione del ferro e del pellame fra materiale ferroso, all’interno di macchinari e frigoriferi in disuso o sotterrati in limitrofe zone di canneti.
Inoltre, all’interno di un fusto di plastica, chiuso ermeticamente ed occultato nel terreno riconducibile ad uno degli arrestati, sono state rinvenute 250 carte d’identità in bianco pronte per essere contraffatte.
le armi, tutte in ottimo stato di conservazione e pronte all’utilizzo, sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti balistici e per verificarne l’eventuale utilizzo in pregresse attività delittuose.
Tutto il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro probatorio e i finanzieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di tre soggetti crotonesi, nei confronti dei quali, il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Crotone che aveva seguito ogni fase dell’operazione, Rho, ha disposto l’accompagnamento presso la casa circondariale pitagorica.

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