I Carabinieri della Compagnia di Paola, nell’ambito dell’operazione “Domus” eseguita nelle prime ore della giornata odierna, hanno tratto in arresto il 56enne Vincenzo Rocchetti, sindaco di Guardia Piemontese ed un funzionario comunale dell’ufficio tecnico.
I reati loro contestati, a vario titolo, vanno dall’abuso d’ufficio alla falsità materiale e ideologica commessi da Pubblico Ufficiale in atti pubblici, dal favoreggiamento personale al peculato. I provvedimenti restrittivi sono stati attuati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata da Rosamaria Mesiti, Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Paola, che ha accolto l’istanza formulata dal Procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni. L’inchiesta ha messo nel mirino il metodo con cui sono state assegnate le case popolari. Gli inquirenti, infatti, ritengono che le condotte illecite di sindaco e funzionario comunale siano state realizzate per assegnare indebitamente gli appartamenti. I due, inoltre, si sarebbero serviti di denaro da destinare ad opere pubbliche per bonificare gli uffici del Comune nei quali gli investigatori avevano sistemato microspie. I particolari dell’operazione saranno illustrati durante un incontro con i giornalisti programmato per le 11 presso la Procura della Repubblica di Paola . Saranno presenti il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, Otello Lupacchini, il Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni, il Colonnello Raffaele Giovinazzo ed il Capitano Giordano Tognoni.
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