Torna libero Igor Vincenzo Licata. Così ha disposto il Gip del Tribunale di Vibo Valentia, Francesco Del Vecchio, che in accoglimento dell’istanza proposta dagli avvocati Raffaele Masciari e Giovanni Marafioti del foro di Vibo Valentia, con ordinanza del 2 luglio 2021, ha revocato gli arresti domiciliari che erano stati precedentemente concessi, sostituendoli con l’obbligo di dimora. Licata era stato tratto in arresto unitamente ad altri indagati, nell’ambito dell’operazione “Diacono” della Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
Ed invero, il Gip presso il Tribunale di Vibo Valentia, Mario Miele, il 22 febbraio scorso aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Licata e altri soggetti 10 persone (8 in carcere e 2 ai domiciliari), tutti indagati a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, falso in atti destinati all’autorità giudiziaria, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio e autoriciclaggio.
L’operazione ha coinvolto non solo il Vibonese, ma ha interessato anche le province di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Napoli. Nel corso del blitz, avvenuto lo scorso 1 marzo, i militari dell’Arma avevano rinvenuto e sequestrato ingenti somme di denaro e titoli.