Operazione “Appalto amico”. Turbativa d’asta e corruzione: arrestati un amministratore e due imprenditori

È in corso vasta operazione per reati contro la Pubblica Amministrazione della Guardia di Finanza di Scalea coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola avente ad oggetto l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare personale in carcere e ai domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti, su richiesta del procuratore capo della Repubblica, Pierpaolo Bruni e dei sostituti procuratori Antonio Lepre e Teresa Valeria Grieco, per reati di corruzione e turbamento di gare pubbliche, anche con riferimento a procedure riguardanti il settore della raccolta dei rifiuti, il servizio assistenza scolastica per persone diversamente abili, servizio supporto Ufficio Tributi, gestione mense scolastiche.

Sono inoltre in corso varie perquisizioni nella Provincia di Cosenza oltre che in Comuni dell’Alto Tirreno cosentino nonché acquisizioni presso svariati Enti.
I provvedimenti cautelari riguardano un pubblico amministratore e due imprenditori, a seguito delle indagini effettuate dalla Fiamme Gialle sotto la direzione del procuratore capo, Pierpaolo Bruni, aventi ad oggetto la gestione di diversi appalti pubblici nei Comuni di Buonvicino, Maierà e altri Comuni dell’Alto Tirreno cosentino.
Le turbative delle gare e dei procedimenti di scelta dei contraenti della Pubblica Amministrazione sono state accertate all’esito di articolate e complesse investigazioni sviluppate attraverso l’analisi di documentazione e lo svolgimento di indagini tecniche ed informatiche.
Per ciascuna gara pubblica o procedimento di scelta dei contraenti sono stati ricostruite le condotte illecite tra soggetti pubblici e privati, in violazione delle norme in materia di appalti pubblici.

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